MOVIMENTO SOMATICO
CLINICAL SOMATIC EXERCISES ®

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MOVIMENTO SOMATICO

CLINICAL SOMATICS  EXERCISE®

Il Clinical Somatics Exercise ®, da me liberamente tradotto con “Movimento Somatico”, è una tecnica volta ad alleviare il dolore cronico e prevenire le lesioni ricorrenti, attraverso una rieducazione neuromuscolare.

La maggior parte delle lesioni che causano dolore cronico, derivano da come usiamo il nostro corpo, dal modo in cui ci sediamo, stiamo in piedi e ci muoviamo nella vita quotidiana. Il nostro sistema nervoso è responsabile della qualità del nostro movimento, quali muscoli contraiamo, quando li rilasciamo ecc. La reiterazione di una certa postura o movimento, consolida l’apprendimento di uno schema, un ‘modello’ muscolare. il movimento così fissato nella memoria, avviene senza premeditazione, senza pensiero. Questo è ciò che comunemente viene definito ’memoria muscolare’.

La ‘memoria muscolare’, attivandosi in modo che un movimento possa avvenire rapidamente e senza “calcolo” o per così dire come secondo istinto, ci permette di vivere quotidianamente in modo efficiente. Non tutti gli schemi  appresi però sono corretti e per sradicarli è necessario rieducare il sistema nervoso.  Attraverso il ‘Movimento Somatico’, i cui esercizi consistono in movimenti coscienti focalizzati molto lenti, si coinvolge il sistema nervoso in un processo di ri-programmazione attiva. Questi esercizi, praticati lentamente e con consapevolezza, “insegnano” al sistema nervoso il rilascio della tensione muscolare cronica e un movimento efficiente che non danneggi il corpo. In altre parole, tracciano nuove mappe neuronali, sostitundo vecchi schemi errati con nuovi più corretti.
Altri benefici di questa tecnica sono il miglioramento della flessibilità, dell’equilibrio, della qualità del sonno, della respirazione e la prevenzione di eventuali infortuni.

 

Come agisce il Movimento Somatico

Thomas Hanna, il teorizzatore di questo insieme di esercizi, pone la pandiculazione come base del suo approccio.
Che cos’è la pandiculazione? Nel linguaggio medico, è l’insieme dei movimenti sinergici (stiramento degli arti superiori, ecc.) che di solito accompagnano lo sbadiglio. La pandiculazione è la maniera naturale in cui il sistema nervoso risveglia il sistema sensoriale e lo prepara al movimento. Gli esseri umani, insieme a quasi tutti gli animali vertebrati, tendono a “pandicolare” automaticamente quando si svegliano o dopo essere stati fermi per un po’.
I muscoli sono controllati dal sistema nervoso centrale. Il singolo muscolo non ha una sua volontà propria, ma è uno strumento del SNC, che lo guida tramite l'invio di impulsi elettrici. Il cervello ed il sistema nervoso centrale controllano il movimento e possono ad esempio insegnare ai muscoli a pedalare, a camminare, a ballare o calciare un pallone.
Il SNC può decidere di contrarre e mantenere contratti alcuni muscoli per motivi indipendenti dalla volontà del soggetto. Alcune delle cause per cui alcuni muscoli possono rimanere contratti indipendentemente dalla nostra volontà, possono essere una postura scorretta, un incidente, un trauma emotivo, cause psicologiche, lavori e movimenti ripetitivi.
Ad esempio, se siamo seduti al computer per tutto il giorno, i muscoli impareranno a rimanere contratti in una posizione specifica in modo da essere pronti, il giorno successivo, a tenere la stessa posizione.
La tensione muscolare così accumulata non permette ai muscoli di contrarsi in maniera efficiente e di distendersi in maniera completa. Quando un soggetto non ha più la possibilità di contrarre e rilassare deliberamente un muscolo si verifica il fenomeno che Thomas Hanna chiamò “amnesia senso-motoria”: i muscoli contratti che sono costantemente “attivi" non sono più in grado di rilassarsi completamente.
L'aspetto importante della pandiculazione, chiave della tecnica proposta da Hanna,  è la volontarietà della contrazione, seguita da un rilascio controllato. Il cervello, dunque, entra in gioco: viene attivato e partecipa a quest’azione. La fase di rilassamento finale, permette al SNC di ritenere i feedback che gli sono stati trasmessi e di attuare un procedimento di riprogrammazione.

L’azione della pandiculazione invia al cervello i segnali riguardanti il livello di contrazione nei nostri muscoli, contribuendo così a prevenire l'accumulo di tensione muscolare cronica. Questa è una funzione estremamente importante: nella pandiculazione i muscoli vengono contratti e rilasciati, il che riduce la tensione muscolare e ripristina il controllo cosciente e volontario sui muscoli. Prevenire l'accumulo di tensione nei nostri muscoli è fondamentale per mantenere una buona postura ed un'ampia gamma di movimenti per tutta la vita.
Ricordiamoci che il sistema nervoso umano è plastico, il che significa che la sua funzione cambia in base alle informazini che gli forniamo. Il nostro sistema nervoso è capace di cambiare e apprendere durante tutta la nostra vita. Proprio come il nostro sistema nervoso impara a mantenere certi muscoli contratti, può anche imparare a rilasciare tensione cronicizzate. La pandiculazione è il modo più efficace per liberare la tensione cronica, alleviare l’indolenzimento. il dolore muscolare e ripristinare il pieno e volontario controllo muscolare.